Movin’Technology: dialogo con il team Engineering

Francesco Catellani, è il responsabile dell’ufficio Engineering di Movinlog, coordina progetti e risorse interne per i clienti acquisiti e fornisce consulenza al mercato per le aree di competenza.

Francesco, definisce il suo lavoro in Movinlog “una scommessa verso un nuovo futuro della logistica consapevole e competente” e dal 2014 ha assistito all’evolversi di buoni risultati e imparato a misurarsi con crescite e problematiche di aziende provenienti da diversi settori.

L’ufficio engineering rappresenta un alto valore aggiunto per i clienti acquisiti e in questa intervista approfondiamo il suo ruolo in Movinlog, sottolineando come la fiducia verso questo team sia costante e determinante.

  1. Qual è nello specifico il ruolo dell’ufficio engineering all’interno di Movinlog?

L’ufficio engineering all’interno di Movinlog, opera con un doppio mandato: da un lato risponde alle richieste di nuovi clienti che richiedono servizi di consulenza per migliorare e/o ottimizzare la loro logistica di magazzino, dall’altro è di supporto per i clienti già acquisiti che intendono rivedere la loro struttura o i loro processi di magazzino. In entrambi i casi, i focus degli interventi sono processi operativi, layout e gestione delle risorse a sostegno dei processi.

  1. Quale percorso ha inizio una volta stabilita una partnership?

“Partnership” penso sia la definizione corretta del rapporto che nasce con i nostri clienti. Il percorso che realizziamo insieme è orientato al miglioramento continuo del servizio e della performance, in costante ottica win win.

In questa prospettiva è fondamentale la conoscenza del cliente in generale e in particolare delle persone che operano per il cliente, siano esse risorse del cliente o risorse Movinlog che lavorano per il cliente.

La conoscenza dei processi operativi è la base concettuale su cui riversare le conoscenze e l’esperienza acquisita negli anni, ma non sempre è sufficiente. Occorre conoscere la realtà “vera” e vivere il più possibile il magazzino day by day, perché una messa in ubicazione o un picking spesso, non hanno le stesse problematiche nemmeno in aziende dello stesso settore.

Particolare attenzione viene poi concentrata sulle persone, perché attraverso di loro, le competenze e l’esperienza diventano applicazioni concrete nella realtà del cliente. I referenti del cliente sono i nostri interlocutori ed esprimono le loro esigenze in funzione delle loro necessità e del conseguente operato di Movinlog, mentre le nostre persone operative devono interpretare al tempo stesso le richieste del cliente e le proposte del servizio engineering. Diventa pertanto centrale lo sviluppo di rapporti proficui con tutti i rappresentanti degli stakeholders.

  1. Cosa si intende quando parliamo di Industria 4.0 in relazione ai processi logistici?

L’Industria 4.0 si configura come il paradigma necessario per affrontare il futuro in condizioni competitive. “Industria 4.0” è ormai diventato, nel linguaggio comune, l’orientamento a cui si deve fare riferimento per le aziende al passo con i tempi da un punto di vista innovativo e tecnologico. La logistica può esprimere un ruolo importante in quest’ambito, sia perché non c’è stata un’effettiva e completa innovazione tecnologica nella logistica, sia perché la logistica è un punto nevralgico delle aziende su cui si concentrano molti costi. Se da un lato bisogna riconoscere che nei rinnovi dei corredi tecnologici, la logistica (di magazzino in particolare) è stata presa in considerazione dalle aziende soltanto in un secondo momento (prima la produzione!), dall’altro occorre ammettere che in questo momento, finalmente, anche la logistica è stata considerata in tutte sue declinazioni e su queste le aziende stanno investendo.

In particolare, l’attenzione della logistica di magazzino si è concentrata sulla sicurezza e sull’efficientamento dei processi. Sicurezza, perché nei plant circolano mezzi pesanti che movimentano materiali pesanti e ogni tipo di incidente deve essere evitato. Efficientamento, perché in una realtà produttiva e commerciale in cui i lead time sono sempre più brevi, occorre rapidità in tutti i processi operativi: nello scarico e messa in ubicazione funzionale al prelievo o al versamento in produzione, nel prelievo per la preparazione degli ordini, nella preparazione degli ordini e confezionamento.

  1. Come vengono costruiti i KPI strategici per un’azienda cliente? Su quali tipi di dati si basano?

I KPI sono indicatori di performance che devono essere messi in relazione con gli obiettivi aziendali, con lo storico dei KPI acquisiti e con i KPI delle aziende leader di settore. Ogni azienda definisce i suoi obiettivi e ogni obiettivo deve essere declinato in attività da svolgere che possono essere misurate.  Il nostro compito si definisce di conseguenza: supportare le aziende a fissare gli obiettivi e i KPI per ogni attività, monitorare le attività e le performance certificando il raggiungimento o meno del KPI di riferimento e fornire indicazioni di miglioramento.

Il meccanismo operativo indispensabile per monitorare l’attività aziendale è la definizione di uno un cruscotto aziendale che restituisca le elaborazioni dei dati aziendali, solitamente veicolati dal Sistema Informativo, attraverso indicatori numerici o grafici. Un momento chiave del nostro lavoro è suggerire soluzioni migliorative, sia sul lato del layout, che dell’organizzazione del lavoro e delle job description, che sul versante dei processi operativi. Ma non è sufficiente. Perché dimostrerò l’efficacia delle mie proposte soltanto sulla base di valutazioni oggettive che dipendono dal miglioramento dei KPI progettati inizialmente.

Operando nel mondo della logistica di magazzino, i KPI più utilizzati riguardano le spedizioni (lead time, errori e inversioni), i prelievi (precisione e velocità-quantità di prelievo) e le movimentazioni merce in generale (velocità-quantità movimentate, danni, lost, ecc.).

  1. Che cosa significa per un’azienda cliente poter accedere ad un intranet condiviso con Movinlog?

Significa condividere un percorso e un processo in ottica di trasparenza e efficienza nella comunicazione. L’intranet è un diaframma, un’interfaccia, che consente all’azienda cliente e a Movinlog di comunicare e trasferire documenti e conoscenze in modo concreto, rapido e trasparente. Vuoi conoscere l’andamento di un progetto di consulenza? Consulti gantt e documentazione sul portale. Vuoi acquisire i contratti delle risorse che operano nella tua azienda? Accedi al portale e acquisisci i contratti. Vuoi sapere se le risorse sono in regola con le patenti di guida dei mezzi sul cantiere? Accedi al portale ed esegui un controllo. Devi comunicare un danno? Accedi al portale, apri la pratica e trasmetti la documentazione richiesta in pochi minuti.

  1. Quali sono gli investimenti tecnologici del futuro nel settore logistico?

Come detto in precedenza, sulla logistica si sono spostati negli ultimi tempi molti investimenti aziendali. Le innovazioni più richieste riguardano, la sicurezza delle persone sui cantieri e l’integrazione e la tracciabilità delle merci lungo la filiera. Un altro investimento molto importante è sui magazzini automatici, ma bisogna riconoscere che sono soluzioni molto costose in questo momento alla portata soltanto delle grandi aziende.

Rispetto alla tracciabilità, Movinlog ha sviluppato insieme alla partecipata “Log Up s.r.l.” un brevetto denominato “RUG” che consente la costante tracciabilità di mezzi e persone che circolano in magazzino. Tracciabilità totale significa conoscenza scientifica degli accadimenti che avvengono in magazzino. Significa sapere con esattezza dove ho riposto l’ultima volta un pallet o un collo, azzerandone dunque i tempi di ricerca. Significa sapere che tragitto e che tempo impiegano i miei mezzi in magazzino per prelevare gli articoli, consentendo dunque la riallocazione dei prodotti in funzione del tempo di percorrenza dei mezzi e delle quantità prelevate. Significa certificare attraverso foto o video, i passaggi di stato delle merci: da vettore in arrivo a magazzino, da stiva a ordine e da magazzino a vettore in partenza, garantendo così sempre al cliente interno o esterno la consegna e l’integrità dell’articolo. Questo solo per evidenziare alcune delle potenzialità del brevetto.

Infine, un altro ambito su cui non si è mai smesso di investire è il WMS, software per la gestione delle merci nel magazzino.

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