MOVINLOG TRA BILANCI E PROSSIMI SCENARI

Claudio Azzalin, CEO di Movinlog.

La logistica possiede un’intrinseca proprietà: sviluppare paradigmi per affrontare sfide. È pertanto una disciplina fondata sulla flessibilità che sprigiona tutto il suo potenziale nei momenti concitati per un’azienda, in cui è richiesta flessibilità e reattività. Movinlog nel 2020 ha supportato con tenacia e competenze le realtà con cui collabora nel settore manifatturiero e alimentare, mercati cruciali in quanto immersi nel territorio per eccellenza delle ceramiche e nella Food Valley. Pertanto, Movinlog giocava una partita fondamentale, che ha affrontato attraverso esperienza, organizzazione verticale e tecnologie.

Riviviamo questo 2020 e il prossimo scenario attraverso l’analisi di Claudio Azzalin, Ceo di Movinlog.


Quali difficoltà sono sorte durante il 2020 e quali strategie Movinlog ha impiegato per arginarle?

“Il blocco improvviso degli spostamenti, dover rivedere in real time le tempistiche logiche della catena distributiva ci ha colti impreparati allo sconvolgimento che stava avvenendo, a cui si è aggiunta la constatazione di come i nostri clienti abbiano affrontato la pandemia in modo assolutamente eterogeneo. Tutto questo ci ha di fatto “costretti” ad uno sforzo impensabile che ha dovuto conciliare in tempi rapidissimi le emergenti necessità del mercato, con i “rallentamenti” determinati dal distanziamento. Mettere in relazione mercati in crisi, con mercati in fortissima crescita, adeguare la security per tutti i lavoratori adottando i protocolli sanitari, reclutare personale per far fronte alle assenze. La capacità di mettere insieme il know how del team e la velocità del singolo è stato in qualche modo “l’algoritmo” vincente che ci ha permesso di gestire la situazione emergenziale.”


Il vostro modello flessibile e tecnologico come si è adattato ai cambiamenti dovuti al Covid-19?

“La nostra scuola di pensiero vede lo strumento tecnologico esattamente per lo scopo per cui è nato: rendere semplici le cose più complesse. Tradurre i big data in scelte strategiche è opera delle risorse umane, fornire numeri organizzati e front-end semplici è compito della tecnologia. Pensiamo che le più grandi idee, i cambiamenti più importanti avvengano quando le migliori risorse umane incontrano la tecnologia, meglio ancora se quest’ultima è il risultato di un processo che esse stesse hanno voluto; ed è questo che è accaduto in Movinlog nel corso del 2020.”


Quali innovazioni bollono in pentola per Movinlog e il mondo della logistica nel 2021? Quale scenario aspetta il mondo della logistica?

“Il 2021 sarà l’anno della digitalizzazione; il processo da noi è iniziato nel corso del 2019 con il go-live della nostra piattaforma intranet che ha totalmente dematerializzato tutta la documentazione amministrativa dell’organizzazione, è proseguita con l’implementazione della piattaforma collaborativa Movinlog Project. Quest’ultima in particolare ci ha permesso di condividere i progetti, le consulenze con i relativi gantt, i progetti speciali interni all’organizzazione anche nel momento del distanziamento sociale: abbiamo semplicemente cliccato su ON-LINE anche per tutto ciò che sino a qualche minuto prima era OFF-LINE ed abbiamo continuato il nostro percorso senza rallentamenti. Questo ci ha fatto ancor più comprendere quanto sia importante dare un ulteriore “boost” al progetto di digitalizzazione totale dell’organizzazione; vogliamo spostare le attività ripetitive e che non danno valore aggiunto all’automazione per utilizzare le risorse là dove occorre, nel customer care e nella massima attenzione alla qualità, sia dal punto di vista delle performance ma anche della sicurezza degli operatori. Pensiamo che la pandemia abbia fatto capire quanto sia determinante il mondo della logistica che è stato messo a dura prova, e continua ad esserlo anche in questi giorni! Pensiamo al mercato delle vendite online, alla complessità delle consegne dei generi alimentari nelle famiglie, alla più recente complessità della macchina operativa nel dovere distribuire nel mondo vaccini a temperature proibitive, oltre -70 gradi! Il cambiamento in chiave digitale è iniziato, e Movinlog è pronta per proseguire il suo cammino in questa direzione”

Quest’ultimo aspetto trattato da Azzalin è stato messo in luce ultimamente anche da Il Sole 24 Ore: “La logistica italiana, che grazie al lockdown è uscita dal cono d’ombra nel quale è stata ingiustamente relagata per anni, dimostrando di svolgere un ruolo cruciale per la tenuta del Paese, avrebbe bisogno oggi più che mai di una visione strategica che punti a elevare la competitività del settore, aprire la strada al digitale e sostenere gli investimenti green.”

Movinlog quindi ha intrapreso il giusto percorso, merito di un direttivo lungimirante proiettato da sempre verso l’innovazione tecnologica, sviluppo di network e la formazione continua delle risorse.